Licoser plus - fitoprostata.org

Vai ai contenuti

Menu principale:

Perchè Fibracol nella cistite ?

Cistiti
Le cistiti - Pagina precedente



Le innumerevoli aggiunte di informazioni,  effettuate in progress , per garantire aggiornamento continuo, hanno creato un sito veramente completo, ma vasto. Per orientarvi abbiamo fornito una mappa  che vi aiuterà nella consultazione delle sessioni trattate

MAPPA DEL SITO

 
 
ACQUISTA FIBRACOL IN FARMACIA EURO 14.00
ACQUISTA ON LINE AD EURO 11.50

Fibra di Guarr

Fibracol è un integratore alimentare di fibra PHGG, ottenuta dall’idrolisi parziale della gomma di Guar, una pianta tipica dell'India e del Pakistan.La fibra vegetale PHGG (Partially Hydrolyzed Guar Gum), ha ottime proprietà che favoriscono la normalizzazione del transito intestinale in caso di numerose patologie intestinali (diverticolosi del colon , diarrea, spasmi, intestino irritabile ).
L’introduzione di molecole d'acqua (idrolisi), mediante un enzima chiamato Mannanasi, riduce la lunghezza e il peso molecolare della gomma di Guar e la rende una fibra dalle proprietà uniche: rimane sempre liquida e di conseguenza non provoca i tipici inconvenienti propri delle altre fibre, ad esempio psyllium e crusca (gonfiore, flatulenza, meteorismo).


Fermenti lattici
Fibracol
associa ai benefici effetti della  fibra di guar i  fermenti lattici  (bifidobatteri e lactobacilli ) , batteri utili che contrastano i batteri patogeni cattivi , contribuendo  così alla ricomposizione della flora batterica intestinale.

Aloe Barbadensis
Fibracol contiene anche Aloe Barbadensis . Difatti una   delle principali indicazioni all’uso della Aloe è il trattamento della stipsi funzionale  dell’adulto.
L’azione lassativa e di tipo stimolante la peristalsi intestinale.  L'azione di queste sostanze è massima a livello del colon sinistro e del sigma. Qui essi inibiscono l'attività ATP asica Na-K dipendente degli enterociti provocando una riduzione del riassorbimento dell'acqua, del sodio e del cloro e un aumento della secrezione del potassio da parte della mucosa del grosso intestino, anche se questo meccanismo non sembra essere molto importante per l'azione lassativa. Paiono inoltre capaci di ridurre la sintesi delle prostaglandine, in particolare quelle della classe E, che sono implicate nel trasporto dell'acqua e degli elettroliti.

Glicine max (Soia)
La soia e’  ricca di isoflavonoidi . La sua presenza in Fibracol ha il compito di riequilibratrice della flora batterica. Difatti gli isoflavonoidi strimolano la crescita dei bacilli buoni ripristinando la normale flora batterica.




Modificazione dell' ecosistema vaginale
Si è detto più volte che il serbatoio naturale degli uropatogeni è l’intestino e che non si deve alterare 1’ ecosistema microbico intestinale con l’abuso di antibiotici. ( da qui l'uso di Fibracol, appositamente studiato per il mantenimento dell'ecosistema intestinale) La forma più naturale e meno traumatica di contrastare lo sviluppo dei germi patogeni è l’ingestione orale di grandi quantità di germi saprofiti che competono con gli uropatogeni; la diminuzione degli uropatogeni renderà meno probabile la colonizzazione vaginale, perchè potranno essere più facilmente allontanati dalla flora microbica autoctona. Elmer (1996), in un interessante lavoro di revisione della letteratura dal 1966 al settembre 1995, conclude che esiste attualmente una sufficiente mole di dati sui benefici della bioterapia, realizzabile con diversi prodotti farmaceutici o, meglio, con la somministrazione di yogurt. La somministrazione di probiotici avrebbe per effetto sia una competizione spaziale con gli altri germi presenti nel lume intestinale che una azione battericida diretta (produzione di acido lattico e di idroperossidasi).
Il risultato è una riduzione della carica batterica patogena, probabile responsabile delle infezioni urinarie.

De Simone (1992), ha anche dimostrato un effetto immunostimolante dei lattobacilli: tale attività sarebbe da ascrivere alla proprietà dei lattobacilli di aderire in vitro e in vivo ai linfociti T-helper e pertanto di stimolare direttamente la produzione di citochine, come l’IFNg e la proliferazione delle cellule natura! Killer. Ovviamente si tratta di una terapia complementare, ma economica, di semplice esecuzione ed esente da rischi tossici. L’unica condizione è che i germi contenuti nel preparato siano vitali. Una questione interessante è quali germi saprofiti siano più efficaci nel contrastare gli uropatogeni. Secondo Andreu (1995) i germi scelti per la terapia probiotica devono avere i seguenti requisiti:
• che siano di origine umana;
• che aderiscano prontamente e persistentemente alle cellule epiteliali;
• che interferiscano con l’adesione di altri uropatogeni;
• che producano acqua ossigenata e altre sostanze mibitorie.
Una moderna variante della precedente, che ha avuto recentemente qualche diffusione, è il deposito diretto di questi probiotici nell’area vaginale, in un primo tempo al fine di competere con gli uropatogeni ed in seguito per impedire i successivi tentativi di colonizzazione. L’idea è suggestiva poiché questo tipo di terapia può dimostrarsi efficace in tempi minori rispetto alla somministrazione per via orale; in seguito il controllo della flora vaginale della paziente indicherà se sospendere o meno il trattamento.
La tecnica è di semplice attuazione e possono essere usati preparati commerciali, di tipo farmacologico o derivati dal latte con bifidi attivi: con l’aiuto della siringa priva di ago si depositano in vagina e nell’area circostante 2-4 ml della sospensione realizzata con la polvere del preparato almeno per due volte al giorno.
Si tratta anche in questo caso di una metodica supplementare che può essere adottata in qualsiasi caso.
Un’altra variante consiste nell’applicazione topica in vagina di un antibiotico specifico per il germe responsabile. Questa metodica presenta diversi inconvenienti: è più costosa e soprattutto, avendo per effetto solo un’attività battericida, elimina anche la flora autoctona. Una volta sterilizzata la vagina, l’epitelio sarà in balia del primo microrganismo che vi si installa anche se non particolarmente virulento.


 
Torna ai contenuti | Torna al menu